Che cos’è il Canone di adeguatezza assicurativa e perché è tanto importante?

Nella stipula di un contratto di assicurazione complesso, come quello scolastico, è importante capire se la polizza che si va ad acquistare sia effettivamente utile a coprire i rischi e bisogni specifici. Proprio per questo fine il legislatore, con l’Art. 120, comma 3, del D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 Codice delle assicurazioni private, in relazione al collocamento dei prodotti assicurativi, impone alle Compagnie e agli intermediari di valutare che la soluzione offerta sia adeguata alle reali esigenze del contraente.

In estrema sintesi, il contratto adeguato non è semplicemente un articolato di clausole complessivamente favorevole alla scuola, bensì è l’opzione migliore tra le offerte di copertura realisticamente reperibili sul mercato.

Per confezionare un contratto favorevole è sufficiente avere un buon bagaglio culturale di diritto delle assicurazioni, ma un contratto che risponda al Canone di Adeguatezza richiede un’attenta attività informativa presso la scuola, un esteso sondaggio delle formule contrattuali disponibili sul mercato e infine la capacità di stendere un capitolato che incorpori le predette informazioni risultando efficace per la scuola ma altresì allettante per il mercato assicurativo.

canone di adeguatezza

Nel nostro articolo dello scorso ottobre abbiamo già avuto modo di fare una valutazione sull’operatività di un Broker Assicurativo capace e preparato tuttavia appare chiaro come, in questo caso, l’azione del professionista diventi determinante.

Se da un lato infatti, il contratto standardizzato proposto dalla Società assicuratrice potrebbe non essere adeguato alle reali esigenze dell’Amministrazione Scolastica contraente, dall’altro un contratto favorevole per la scuola, non preceduto da un’attenta analisi del mercato, rischia di tradursi in una gara deserta, con conseguente ritardo nell’acquisizione del servizio da parte della scuola.

L’obbligo legale del Broker Assicurativo di delineare un contratto adeguato risponde un ulteriore livello di garanzia per la scuola.

A tal proposito va sottolineata la Determinazione numero 2 del 13 marzo 2013dell’ANAC, nella parte in cui indica che “L’attività del broker tende sempre più a non esaurirsi nella mera individuazione della controparte assicurativa, ma a qualificarsi alla stregua di una collaborazione di ampio respiro con l’amministrazione, tesa alla prevenzione ed alla gestione dei rischi. In questo senso, sembra opportuno che le stazioni appaltanti, nella ricerca del broker, valorizzino in modo adeguato le capacità tecniche di consulenza a scapito della pura intermediazione“.

Compila il modulo con i tuoi dati e le tue domande. Ti ricontatteremo al più presto.


    (Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a info@abint.it) (richiesto)