In qualità di Dirigente Scolastico volevo sapere se il CIG dev’essere richiesto per anche per il mandato di brokeraggio? Ci ha contattato un broker e comunicandoci che, essendo il mandato di brokeraggio gratuito, non occorre che la scuola richieda il CIG.

Sul tema della gratuità del mandato di intermediazione assicurativa (brokeraggio) abbiamo pubblicato recentemente un articolo a cui rimandiamo per un approfondimento.

Il Codice Identificativo di Gara (CIG) è una sequenza di 10 caratteri alfanumerici adottato in Italia nella Pubblica Amministrazione per identificare una gara d’appalto, il contratto e il relativo pagamento.

codice identificativo gara

Il CIG è stato istituito dall’Art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 (Antimafia) per permettere la tracciabilità dei pagamenti effettuati dalla Pubblica amministrazione. Va richiesto dal responsabile del procedimento all’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici prima dell’inizio della gara d’appalto e va richiamato in ogni atto successivo, dalle fatture elettroniche emesse alle Pubbliche Amministrazioni, ai bonifici di pagamento, fino ai Contratti sottoscritti con gli appaltatori.

Erroneamente, alcune scuole, ritengono che il CIG sia adottato esclusivamente per tracciare i flussi finanziari della PA o per controllare la spesa pubblica.

Tutto questo è assolutamente vero ma parziale. Il compito primario del CIG è identificare e monitorare univocamente una procedura di selezione del contraente.

L’Autorità attraverso il CIG può rilevare con precisione quante e che tipo di selezioni vengono effettuate dalla PA, in che ambiti e con quali risultati.

L’Autorità elenca anche una serie di contratti o transazioni per cui non c’è obbligo di richiedere il CIG. A titolo puramente esemplificativo diremo: i contratti di lavoro a tempo, gli appalti che riguardano energia, acqua, la movimentazione di denaro da parte delle PA statali verso enti pubblici per coprire le spese delle attività istituzionali, le collaborazioni, i risarcimenti assicurativi, alcune prestazioni socio-sanitarie, i contratti per servizi da parte degli istituti bancari centrali e le iniziative di sponsorizzazione.

L’elenco completo delle attività che sono esonerate dalla richiesta del CIG è contenuto nelle FAQ dell’ANAC al punto A8.

Circa l’intermediazione assicurativa (brokeraggio) non esiste nessun esonero, al contrario l’ANAC nelle FAQ informative ne evidenzia, al punto A11, come il CIG d’essere richiesto per anche per il mandato di brokeraggio assicurativo, chiarendo che la richiesta va fatta anche per “gli oneri posti a carico di soggetti diversi dall’amministrazione” (ad es.: le Società Assicuratrici) e come: “in relazione alla peculiarità della fattispecie in questione, la compilazione e/o trasmissione delle schede dovrà effettuarsi tenendo conto dei chiarimenti forniti nella FAQ relativa all’affidamento di servizi di tesoreria/cassa”, ovvero “all’occorrenza – nel caso di non individuazione dello stesso (importo economico n.d.r.) – essere valorizzato con la cifra “0” (zero)”.

La mancata richiesta del CIG da parte della P.A. è sanzionata fino al 10% dell’importo della transazione.

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