Contaminazione igienica e sequestri dopo la visita didattica in una fabbrica di cioccolato in Campania: lo riporta un articolo di Fanpage.
Il fatto
Alcuni genitori di alunni napoletani hanno denunciato la presenza di vermi in uova di Pasqua consumate durante una gita scolastica. L’episodio è accaduto in una nota cioccolateria artigianale dell’avellinese, dove i bambini stavano partecipando a un laboratorio didattico sulla lavorazione del cacao.
La vicenda è emersa nella giornata di giovedì 2 aprile quando i genitori degli alunni e i dirigenti scolastici, hanno formalizzato la denuncia alle autorità.
Dopo la segnalazione, i carabinieri del NAS e l’ASL hanno effettuato un’ispezione immediata presso la struttura coinvolta. I controlli hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e la mancanza di tracciabilità per diversi prodotti alimentari. L’autorità sanitaria ha quindi disposto la chiusura dell’azienda e il sequestro della merce per prevenire ulteriori rischi per i consumatori.
Le responsabilità
Dall’episodio potrebbero emergere vari tipi di responsabilità: penali e civili.
La responsabilità penale ricade innanzitutto sul titolare dell’azienda per la possibile somministrazione di sostanze alimentari nocive o alterate. Le indagini dei carabinieri dei NAS, dovranno chiarire se l’infestazione sia avvenuta durante la fase produttiva o nel successivo stoccaggio della merce.
Alla responsabilità penale vanno aggiunte le possibili sanzioni amministrative per la mancata tracciabilità dei prodotti e le gravi carenze igieniche rilevate durante l’ispezione.
Anche la scuola potrebbe affrontare contestazioni legali sulla vigilanza e sulla scelta della struttura ospitante per l’attività didattica. Infine, le famiglie coinvolte potrebbero anche intraprendere azioni civili per richiedere il risarcimento del danno biologico e morale subito dagli alunni.
Il profilo assicurativo e il diritto di rivalsa
In caso di danno sarà la polizza di responsabilità civile dell’impresa dolciaria a coprire i pregiudizi fisici e morali derivanti dalla somministrazione di prodotti irregolari. L’assicurazione della scuola potrebbe intervenire inizialmente per tutelare gli alunni, ma cercherà successivamente di recuperare le somme versate. Il diritto di rivalsa permette infatti alle Compagnie di rivalersi sul produttore se viene accertata la sua palese negligenza. Se la contaminazione dipendesse da ingredienti acquistati esternamente, l’azienda dolciaria potrebbe a sua volta agire contro i propri fornitori. Ogni onere economico graverà in ultima istanza sul soggetto che non ha garantito la sicurezza dei consumatori durante il processo produttivo.
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