abint Nessun commento

Responsabilità Civile nelle scuole: i rischi di custodia degli impianti in disuso

Come riporta “la Gazzetta del Mezzogiorno”, una studentessa è stata vittima di grave incidente all’interno di un Istituto alberghiero pugliese durante l’orario delle lezioni. La giovane è precipitata per diversi metri a causa del cedimento di un montacarichi.

Il fatto

Il sinistro è accaduto a metà mattina, in un’aula adibita a spogliatoio durante il cambio delle lezioni. La studentessa, per motivi ancora da accertare, è entrata nel vano di un montacarichi porta vivande risalente ai primi anni del 1900. Il dispositivo era inutilizzato da decenni e chiuso da un grosso portellone in ferro. L’impianto presentava una base in cartongesso che ha ceduto improvvisamente sotto il peso della ragazza. Nei cinque metri di caduta la giovane ha riportato fratture al bacino e alla gamba ma nonostante la gravità delle ferite, fortunatamente è fuori pericolo. Le indagini delle autorità, tempestivamente intervenute, si stanno concentrando sul motivo per cui il montacarichi fosse accessibile e privo di protezioni strutturali.

La responsabilità civile e l’obbligo di custodia

Sotto il profilo giuridico, la scuola ha l’obbligo di garantire l’incolumità oltre che agli studenti anche al personale scolastico. Tale dovere deriva direttamente dalla funzione di custodia dei locali. Ai sensi dell’Art. 2051 del Codice Civile, sul conduttore, oltre che sul proprietario, grava la responsabilità oggettiva per i danni causati dal bene. La responsabilità è esclusa nel caso fortuito, ovvero nel caso di evento naturale o umano imprevisto, imprevedibile ed eccezionale. La giurisprudenza sottolinea spesso il concetto di responsabilità aggravata dell’istituto. Non basta vigilare sulla condotta degli alunni durante le normali lezioni. Bisogna assicurare che ogni ambiente sia intrinsecamente sicuro e privo di pericoli latenti. Il Dirigente scolastico, insieme all’Ente proprietario, potrebbe rispondere infatti della mancata manutenzione degli impianti esistenti. La responsabilità permane anche se l’accesso a certe aree sembra interdetto o non è impedito in modo strutturale.

Il pericolo derivante da impianti e strutture in disuso

Le strutture non più utilizzate rappresentano spesso i pericoli più insidiosi. Un montacarichi in disuso deve essere reso totalmente inaccessibile o rimosso. Il semplice abbandono di un impianto non esonera l’amministrazione dai doveri. Eventi analoghi dimostrano come sia necessario effettuare verifiche periodiche anche sui locali meno frequentati. La sicurezza globale richiede un monitoraggio costante, solo una manutenzione rigorosa annulla il rischio e il possibile danno conseguente.

L’efficacia delle coperture assicurative per gli infortuni

Una polizza di responsabilità civile ben strutturata è fondamentale per l’Istituto scolastico. Essa interviene per risarcire anche i danni derivanti da mancato o insufficiente monitoraggio delle strutture o degli impianti. Le migliori coperture disponibili sul mercato includono anche le lesioni occorse per cedimenti strutturali. Una protezione adeguata solleva l’Amministrazione scolastica da esborsi economici potenzialmente elevati. Tuttavia l’assicurazione non sostituisce mai l’obbligo primario di prevenzione attiva. La combinazione tra sicurezza reale e polizza garantisce la massima tutela possibile. Occorre quindi verificare che sia le condizioni contrattuali che i massimali previsti siano adeguati alla gravità dei rischi.

Il ruolo strategico del broker assicurativo

La gestione dei rischi scolastici richiede competenze legali e tecniche molto specifiche. Un contratto assicurativo adeguato dev’essere sempre preceduto da una precisa valutazione tecnica dei rischi. Un broker professionista esperto analizza i contratti e identifica eventuali lacune pericolose. Spesso infatti le polizze standard non proteggono adeguatamente da rischi strutturali complessi. Identificare correttamente le clausole di esclusione è un passaggio critico per la Dirigenza. Il professionista inoltre, supporta la scuola anche nella delicata fase del post-sinistro. Una consulenza di qualità trasforma quindi la polizza in uno scudo reale per l’Amministrazione.

Se desideri maggiori informazioni in relazione alle coperture assicurative per la Responsabilità Civile nella scuola, contattaci qui.

abint Nessun commento

La sicurezza è un percorso: grazie per averlo condiviso insieme a noi

Con l’arrivo delle Festività Natalizie si chiude un altro anno ricco di impegni, sfide e traguardi condivisi.
Desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutti gli Istituzioni, i Dirigenti, i Direttori S.G.A., i Docenti e le Società Assicuratrici.
Grazie per averci scelto come partner in questo percorso di protezione, gestione del rischio e sicurezza.

Il nostro percorso insieme nel 2025

Nel 2025 abbiamo continuato insieme un cammino importante.
Ci siamo confrontati con nuove normative e approfondito temi complessi.
Abbiamo affrontato con determinazione casi e questioni quotidiane che impattano sull’ambiente educativo italiano.
Le informazioni e gli approfondimenti pubblicati nella sezione Notizie del nostro sito hanno accompagnato molti di voi.
Hanno supportato la comprensione di dinamiche complesse, dalla vigilanza scolastica alle responsabilità degli Istituti scolastici.

La sicurezza è il nostro obiettivo comune

L’impegno con cui garantite sicurezza e serenità a studenti, famiglie e personale scolastico è la ragione della nostra missione. Come scriveva Benjamin Franklin: «La sicurezza non è un prodotto, ma un processo».
Vi ringraziamo per la fiducia, il dialogo e la collaborazione che ci avete accordato.
Ogni richiesta di chiarimento e ogni confronto professionale hanno arricchito il nostro lavoro.
Hanno rafforzato la convinzione che una scuola più sicura è possibile solo con alleanze solide e impegno collettivo.

Guardando al 2026

È con questo spirito che guardiamo al 2026, con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione.
Desideriamo continuare a essere al vostro fianco, offrendo la stessa consulenza tecnico-assicurativa e le migliori soluzioni tagliate su misura per le vostre esigenze.
Con il nostro impegno trasformeremo le promesse in realtà concrete, proteggendo sempre le vostre istituzioni con competenza, responsabilità e rispetto.

Auguri di Buone Feste

Buon Natale e felice Anno Nuovo quindi. A voi, a noi, a tutte le persone a cui vogliamo bene e a tutti coloro che quotidianamente lavorano per una scuola più sicura e inclusiva.


Con le notizie sulle assicurazioni scolastiche ci rivediamo l’8 gennaio 2026.
GIi uffici di AB-International – ScuolaBroker resteranno chiusi al pubblico dal:
23 Dicembre 2025 al 6 Gennaio 2026.

Se vuoi parlare con con noi potrai comunque scriverci all’indirizzo e-mail: info@abint.it, contattarci via WhatsApp al numero: 3495883854, oppure scriverci qui.

abint Nessun commento

Un grazie speciale a Enzo Casella!

Il 30 novembre è stato l’ultimo giorno di lavoro del nostro collega Vincenzo Casella.

Dopo tanti anni di lavoro insieme, desideriamo esprimerti la nostra profonda gratitudine per la dedizione e il contributo prezioso che ci hai offerto.

Non è semplice trovare le parole giuste per salutarti. La tua uscita dal lavoro attivo segna la fine di un capitolo importante, non solo per te, ma per tutti noi. Sei stato molto più di un collega: sei stato una guida silenziosa, un esempio concreto di dedizione e un pilastro della crescita della nostra azienda.

Il tuo impegno, l’innata capacità di andare oltre l’ovvio e la pazienza nel condividere esperienza e conoscenze hanno contribuito a renderci ciò che siamo oggi.

Ogni traguardo raggiunto nel tempo, ogni passo in avanti, porta anche la tua firma, spesso invisibile e discreta ma sempre presente e decisiva.

Tanta parte di studenti e operatori scolastici porta con sé il valore del tuo impegno, della tua serietà e dell’attenzione che hai sempre offerto. Non è scontato che la cura, che hai dedicato alla loro sicurezza, è stata preziosa quanto l’intero percorso di crescita educativa che hanno affrontato.

Vogliamo ringraziarti anche per l’attenzione che hai sempre dedicato ai cambiamenti del mondo scolastico e alle sue continue esigenze evolutive. Il tuo contributo nella creazione e nello sviluppo di soluzioni assicurative più efficaci ha reso l’ambiente scolastico più protetto e sicuro.

Tra i tanti momenti del nostro percorso insieme, desideriamo ricordare anche l’impegno e la passione che hai dedicato al lavoro editoriale. Il tuo apporto lascia un segno indelebile in tutte queste pagine e nella stampa di settore. Un impegno silenzioso ma fondamentale, che ha dato voce alla nostra realtà e ne ha accompagnato l’evoluzione.

Ci mancheranno la tua saggezza e il tuo atteggiamento nell’affrontare le sfide, anche le più impegnative, con calma e sicurezza. Allo stesso tempo siamo felici per te, perché ora potrai dedicare tempo alle passioni, alle persone e ai sogni che hai tenuto in attesa.

Questa nuova avventura ti merita, almeno tanto quanto tu hai meritato tutte le conquiste di questi anni.

abint Nessun commento

Buone vacanze 2025!

L’estate è il momento perfetto per rallentare, respirare e godersi ciò che conta davvero. Auguriamo a tutti voi e noi serene vacanze piene di gioia e leggerezza. I nostri uffici resteranno comunque aperti ad agosto, ad eccezione della settimana dall’11 al 17. Potrete in ogni caso contattarci via WhatsApp al numero 3495883854 o alla nostra casella di posta: info@abint.it, oppure attraverso il nostro sito scrivendoci qui.
Con le notizie dal mondo delle assicurazioni scolastiche ci rivediamo il 1° settembre.

abint Nessun commento

Conformità nei Contratti Assicurativi

Il Codice dei Contratti pubblici, impone all’Amministrazione appaltante l’obbligo di collaudo per i lavori e la verifica di conformità per i servizi. Circa i nuovi contratti assicurativi che il nostro Istituto scolastico andrà a stipulare quest’anno, quali sono i requisiti di conformità? Chi deve occuparsi della verifica e, nel caso non risultassero conformi, cosa dobbiamo fare?

L’Art. 116 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in relazione all’appalto di servizi e forniture, prevede la verifica di conformità. La verifica tende sostanzialmente a garantire la qualità della prestazione e il rispetto del contratto, ovvero che le garanzie offerte siano effettivamente quelle richieste. In seconda istanza, la conformità tende a evitare future controversie garantendo che il contraente, o nel caso l’assicurato, riceva effettivamente le prestazioni previste dal contratto. Da ultimo, la verifica di conformità autorizza la Stazione appaltante al pagamento della prestazione o, come nel caso dell’assicurazione, del premio.

Ciclo di vita dei contratti

Prima di entrare nel merito dei requisiti di conformità e del loro processo di verifica è bene, tuttavia, fare alcune premesse di carattere generale.
Il nuovo codice dei contratti pubblici introduce il concetto di “Ciclo di vita dei contratti“. Ai sensi della norma, l’attività negoziale, finalizzata alla stipula del singolo contratto, dev’essere sempre preceduta dall’attività di programmazione e progettazione.
In altre parole l’Amministrazione appaltante, prima di effettuare qualsiasi acquisto, dovrà definire precisamente sia le reali esigenze che i requisiti del contratto.
Solo espletata questa fase sarà possibile procedere con la selezione e, contestualmente alla stipula, alla verifica della conformità.

Programmazione e progettazione dei contratti assicurativi

I contratti assicurativi in generale, e quelli scolastici in particolare, sono prodotti complessi che necessitano della necessaria adeguatezza. Un contratto adeguato non è semplicemente un articolato di clausole favorevoli, bensì l’opzione migliore tra specifiche esigenze e offerte assicurative realisticamente reperibili. Il broker assicurativo capace è, anche nella scuola, il soggetto che coniuga al meglio questi aspetti. Da un lato identifica i rischi della singola Amministrazione, dall’altro è in grado di redigere le condizioni contrattuali che meglio si adattano alle esigenze, ma soprattutto che trovano risposta positiva da parte degli assicuratori.

L’accettazione del capitolato

Se l’elaborazione delle condizioni contrattuali, successiva all’analisi delle esigenze dell’Istituto, è adeguata, troverà riscontro positivo nell’Assicuratore, che accetterà la richiesta dalla scuola.
Al contrario, a fronte di progettazione non corretta, non garantisce garanzie o premi inadeguati, l’Assicuratore non accetterà la proposta di contratto e ne proporrà una propria.
L’attività del broker in questo senso è sartoriale. Il professionista progetta e confeziona un contratto sulle reali necessità dell’Amministrazione appaltante. L’accettazione del capitolato redatto dal broker diventa di fatto l’indicatore della qualità del servizio.
L’alternativa è un contratto non adeguato, in toto o in parte, alle esigenze della scuola.

I requisiti di conformità delle polizze assicurative

In linea preliminare, un contratto assicurativo deve rispettare la normativa vigente. I contratti assicurativi sono disciplinati dagli articoli dal 1882 al 1932 del Codice Civile, in combinato disposto con il Codice delle Assicurazioni Private.
I requisiti di conformità delle singole polizze variano a seconda del tipo e dell’applicazione nel contesto di riferimento. Va da sé che l’accettazione del capitolato già dovrebbe rispondere alla verifica di conformità.
Nel caso l’Assicuratore rispondesse con un testo contrattuale alternativo o standardizzato l’onere della verifica della conformità ricade sul RUP o sul Direttore dell’esecuzione.
Effettuare la verifica di conformità di un prodotto assicurativo non è sempre facile. Oltre al controllo sulle somme assicurate è necessario analizzare nel dettaglio il testo di ogni singolo articolo della polizza.
La modifica del contratto proposto o la presentazione di un testo redatto dall’Assicuratore potrebbe infatti arrivare anche a escludere il risarcimento o l’indennizzo.
L’apporto consulenziale del broker assicurativo specializzato, anche in questi casi potrebbe risultare particolarmente utile. Ai sensi dell’Art. 116, comma 5, del Codice dei Contratti Pubblici, infatti, per i servizi di elevata complessità, le stazioni appaltanti possono ricorrere a soggetti esterni.
Nel caso di inadeguatezza che comprometta la conformità del contratto, anche attraverso l’intervento del broker, l’Amministrazione potrà richiedere all’Assicuratore, la rinegoziazione.

Se desideri maggiori informazioni sull’operatività del broker e la verifica di conformità dei contratti assicurativi nella scuola, contattaci qui.

abint Nessun commento

Insieme verso un nuovo inizio

Le prossime festività sono il momento ideale per riflettere su quanto l’anno che si sta chiudendo, sia stato ricco di impegni, confronti e complessità, ma anche importanti traguardi e realizzazioni.

Il 2024 è stato un anno in cui la maggioranza delle scuole ha saputo rinnovarsi, affrontando i cambiamenti necessari per dare ai giovani le risposte di cui hanno bisogno.
Nella maggioranza dei casi, le scuole si sono confermate punto di riferimento anche per le famiglie, diventando luoghi di supporto, protezione e opportunità di crescita.

La missione della scuola infatti, va oltre l’insegnamento di nozioni e concetti.
L’istruzione è un percorso che si intreccia con la formazione della persona e la crescita di cittadini consapevoli. La scuola, infatti, rappresenta un luogo di sviluppo non solo intellettuale, ma anche emotivo e sociale.

In questi mesi abbiamo affrontato sfide importanti, come la gestione dei rischi e delle emergenze.
Affrontare insieme difficoltà ci ha resi più forti e ci ha garantito sicurezza e maggior benessere.
Ringraziamo tutte le nostre scuole clienti per la passione e l’energia con cui costruiscono un ambiente scolastico sicuro e protetto.

In questo periodo di festa, ci teniamo a dirvi che siamo felici di poter essere al vostro fianco in questo percorso di tutela e protezione.

Il nostro augurio è di continuare a guardare al futuro con fiducia, verso un nuovo inizio, con energia e passione. Vi auguriamo un Natale sereno, pieno di pace e gioia.
Che possiate riposare e riflettere, ricaricando le energie per il nuovo anno. Nel 2025, desideriamo che ogni vostro progetto e sogno possa realizzarsi, con successo e soddisfazione.

Con affetto e gratitudine, auguriamo a tutti voi e a noi Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

I nostri uffici resteranno chiusi dal 23 Dicembre 2024 al 6 Gennaio 2025.
Potrai sempre scriverci all’indirizzo e-mail: info@abint.it, contattarci via WhatsApp al numero: 3495883854 oppure scriverci qui.

abint Nessun commento

Buone vacanze 2024!

Inutile nasconderselo, anche l’anno scolastico appena trascorso è stato ricco di impegni e responsabilità, forse maggiori di quanto non ci aspettassimo.

Ciò che tutti desideriamo di più, dopo un anno così intenso, è prenderci un momento di meritato riposo!

Per questo motivo, vogliamo augurarti Buone Vacanze!

Con le notizie dal mondo delle Assicurazioni scolastiche ci rivediamo a settembre.

I nostri uffici resteranno comunque a tua disposizione anche nel mese di agosto, ad eccezione della settimana dal 12 al 16.

Per tutte le urgenze, potrai comunque contattarci alla casella di posta info@abint.it oppure attraverso il questo form.

abint Nessun commento

Contratti a titolo gratuito

Cosa sono e come funzionano i contratti a titolo gratuito negli appalti pubblici? Ma soprattutto questa tipologia di contratti è prevista dal Codice?
Il quesito appare importante anche alla luce del fatto che il termine gratuito, appare spesso nelle determinazioni legate al servizio di brokeraggio assicurativo.
L’ANAC, con il comunicato ANAC del 5 giugno 2024, offre importanti precisazioni sull’argomento.

Che cos’è un contratto a titolo gratuito?

Il contratto a titolo gratuito è una forma particolare e relativamente sporadica, di contratto. Più semplicemente il contraente, a fronte di una prestazione, non ottiene dall’appaltante un riconoscimento economico, finanziario o patrimoniale. Il contratto a titolo gratuito quindi non è un contratto oneroso.
La questione, almeno dal punto di vista numerico, appare è abbastanza marginale. Risulta infatti difficilmente comprensibile il motivo per cui un professionista o un’impresa, offra un prodotto, una fornitura o una prestazione a titolo gratuito. Un operatore, per svolgere il proprio lavoro, affronta dei costi di esercizio a fronte dei quali si aspetta un differenziale economico di ritorno.
Esistono tuttavia casi, anche all’interno del mondo della scuola, di contratti a titolo gratuito, uno di questi è la donazione liberale. Il donante, per spirito di liberalità, vuole trasferire nel patrimonio del donatario un bene o una qualche utilità, senza ricevere nulla in cambio.
Un secondo caso è quello della pubblicità indiretta. L’affidatario in questo caso, a fronte di una prestazione, non percepisce un corrispettivo economico diretto, ma il suo vantaggio è il ritorno di immagine.

Il Codice dei Contratti

L’Art. 13 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, al comma (2) dispone che il Codice non si applica ai contratti a titolo gratuito. Il Codice non si applica neanche quando il contratto offra al contraente, un’opportunità di guadagno economico, anche indiretto.
Il successivo comma (5) impone tuttavia come tali contratti siano comunque affidati nel rispetti dei principi di risultato, fiducia e accesso al mercato. Fermo restando anche l’obbligo generale di motivazione dei provvedimenti amministrativi di cui all’Art. 3 della Legge 7 agosto 1990, n. 241.
Come precisa l’ANAC, l’esclusione dei contratti a titolo gratuito dall’ambito di applicazione del Codice non è incondizionata. Le Pubbliche Amministrazioni dovranno in ogni caso preventivamente verificare la sussistenza di tutte le condizioni di legittimità e opportunità dell’affidamento.
Anche per i contratti a titolo gratuito quindi, l’Amministrazione dovrà verificare che gli operatori non siano esclusi ai sensi degli Artt. 94, 95 e 98 del Codice.
Inoltre, le Amministrazioni appaltanti dovranno considerare attentamente la competenza, l’affidabilità e l’adeguatezza dell’operatore economico per la prestazione richiesta.
Come per i contratti a titolo oneroso, l’Amministrazione appaltante infine dovrà pubblicare in: Amministrazione trasparente tutti i processi effettuati.

Il mandato di brokeraggio assicurativo

Il mandato di intermediazione assicurativa (brokeraggio) non rientra tra i contratti a titolo gratuito.
Il Legislatore, con il D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, all’Art. 120 bis, stabilisce precisamente quest’aspetto definendo le possibili modalità di erogazione del compenso. Sull’onerosità dell’incarico nella Pubblica Amministrazione, nel corso degli anni, si sono espresse a più riprese sia l’A.N.A.C. che l’A.G.C.M. Sulla questione, in ambito scolastico, oltre ai numerosi Uffici Territoriali, lo stesso Ministero dell’Istruzione ha dato un preciso indirizzo attraverso il Quaderno 4 del novembre 2021.
«In ogni caso, – riporta il Ministero –  è da ritenersi ormai superata la tesi della gratuità del servizio in parola, come anche chiarito dalla Determinazione A.N.A.C. n. 2 del 13 marzo 2013».
Il contratto di brokeraggio assicurativo rimane un contratto oneroso anche se l’onere è traslato su un altro soggetto (l’assicuratore) diventando quindi un onere indiretto.
Per questo motivo, in fase di affidamento del servizio di brokeraggio, è necessario stimare l’importo della prestazione e richiedere il Codice Identificativo Gara (CIG). La precisazione è contenuta nella FAQ A11 che l’A.N.A.C. mette a disposizione delle Amministrazioni Pubbliche in relazione all’obbligatorietà dell’acquisizione del CIG.

Se desideri maggiori informazioni in relazione all’onerosità del mandato di brokeraggio nella scuola, contattaci qui.

abint Nessun commento

Benvenuto Bruno!

Diamo con piacere il nostro miglior benvenuto all’interno del nostro gruppo a Bruno Bechis che, dal mese di febbraio, ha iniziato a lavorare con noi.

Bruno opera nel mercato scolastico piemontese e ligure da più di 35 anni. Collaboratore di primarie società, prima nell’ambito dell’editoriale, ora intermedia servizi e forniture nella scuola.

Da circa una decina d’anni, presta la sua collaborazione come intermediario nel mercato assicurativo scolastico. Approda ora in AB-International – ScuolaBroker, dopo aver lasciato un’importante agenzia assicurativa operante nel mondo scuola.

Facciamo a lui, e a tutte le sue scuole clienti, i nostri migliori auguri per questa nuova importante opportunità professionale.

Bruno è disponibile al numero telefonico 3425258342 oppure alla sua mail diretta, all’indirizzo: bruno.bechis@abint.it
Potete contattare Bruno anche attraverso il suo account LinkedIn oppure sulla pagina del nostro sito web.

abint Nessun commento

Cinque falsi miti sulle assicurazioni scolastiche

Quando si parla di polizze assicurative scolastiche, circolano false credenze e miti che possono portare a decisioni sbagliate o addirittura dannose. Le false leggende sulle polizze assicurative scolastiche possono portare a sottovalutare l’importanza di questa protezione finanziaria.
Analizziamo insieme le 5 più diffuse:

1. Le polizze assicurative sono tutte uguali

Uno dei miti più diffusi riguarda la standardizzazione delle polizze assicurative nella scuola. In realtà, come esistono diverse tipologie di Istituti, con necessita assicurative differenti, anche le polizze assicurative possono essere strutturate con specifiche caratteristiche e coperture. Una copertura adeguata esclude contratti standard, ogni contratto va valutato attentamente in base alle singole esigenze.

2. L’assicurazione non paga mai!

Luogo comune dice che le assicurazioni o non paghino mai il danno, oppure risarciscano in maniera limitata. Entrambe le affermazioni sono palesemente false. L’assicurazione è un contratto stipulato tra l’assicurato e l’assicuratore. Come in ogni contratto sono previste clausole e condizioni, sottoscritte da entrambi i soggetti, a tutela di ognuno. A fronte di un sinistro, al fine di evitare false aspettative, è necessario verificare sempre con attenzione quanto stabilito dall’accordo.

3. Le assicurazioni sono solo una spesa inutile

Ancora oggi troppe persone vedono nell’assicurazione scolastica una spesa, inutile, non necessaria, a volte vessatoria. Questa percezione tuttavia, cambia radicalmente quando si verifica un imprevisto. In questi casi, la polizza assicurativa crea la differenza tra un disagio e una grave difficoltà anche finanziaria. È inutile nasconderlo, le attività scolastiche, per quanto tutelate, non sono prive di rischi, alcuni anche gravi che, in assenza d’adeguate coperture ricadono sulle famiglie.

4. La polizza, più è economica, meglio è

Il prezzo è un fattore importante, anche nella polizze assicurative, ma l’aspetto economico non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta. Occorre sempre tenere presente che l’assicurazione non è un Ente benefico ma una società di lucro. Condizioni, garanzie e massimali sono sempre rapportate al premio pagato. Una polizza economica normalmente offre coperture limitate che potrebbe rivelarsi inadeguate in caso di bisogno. È essenziale bilanciare il costo con il livello di protezione offerto.

5. La scuola è già assicurata per legge

Quest’affermazione è palesemente falsa, non esiste infatti una polizza assicurativa a tutela dell’Istituto scolastico. Vero invece che Studenti e operatori sono obbligatoriamente assicurati con l’INAIL con la gestione: “Per conto dello Stato“. La portata dell’assicurazione obbligatoria offerta dall’INAIL è tuttavia parziale. L’assicurazione obbligatoria garantisce esclusivamente l’infortunio e, all’interno di questo, solo i casi più gravi come la morte e l’invalidità permanente superiore al 6° punto di invalidità. Restano escluse tutte le spese mediche e le diarie da ricovero o immobilizzazione. Inoltre l’assicurazione obbligatoria non prevede la Responsabilità Civile, i viaggi di istruzione o la tutela legale.

Esiste una soluzione?

In un ambito così complesso come quello delle assicurazioni scolastiche non tutti gli Istituti hanno la competenza tecnica specifica per poter personalizzare il piano assicurativo. L’intervento del broker diventa quindi un aiuto fondamentale in questo senso.

Se desideri maggiori informazioni in relazione alle polizze scolastiche o come personalizzare la polizza per il tuo Istituto, contattaci qui.